acido azelaico

ACIDO AZELAICO a cosa serve e come possiamo usarlo

Ciao Ragazze e ben ritrovate.

Come molte di voi sanno, sto passando un periodo allettata e quindi mi sto dedicando anima e corpo e scrivere articoli interessanti per voi "spero" ;). Oggi vi parlo dell'Aciso Azelaico.

L’acido azelaico  è una sostanza acida presente in natura nel frumento, nell' orzo, nella segale e nell' olio d'oliva (specie in quello irrancidito); è prodotta in quantità importanti anche dal fungo Malassezia furfur, presente normalmente sulla nostra pelle.
Ha diverse proprietà: 

  • Antibatterica. E' in grado di inibire la formazione dei batteri sulla nostra pelle, ecco perché è uno dei principali acidi che vengono utilizzati nei casi di acne (in quasi tutti i prodotti per l’acne è presente nell’inci questo acido)
  • Attività antinfiammatoria e antiradicalica. Molte persone che soffrono di rosacea hanno il viso infiammato che tende al rossore. L’applicazione dell’acido azelaico consente l’inibizione nei confronti della proliferazione dei cheratinociti e questo fa si che, trattando la pelle con questo acido, si notino miglioramenti. Inoltre si può dire che funge da “spazzino pulitore” dei radicali liberi già formatisi.
  • Azione depigmentante. E' in grado di inibire l'azione dell’ enzima tirosinasi. L’acido azelaico si attiva sui melanociti molto attivi che producono melanina, mentre non agisce su quelli inattivi. Ecco perché trova applicazione in cosmesi come schiarente e depigmentante della pelle.

Per quanto riguarda l’acne, l’acido azelaico potete utilizzarlo per trattamenti viso mirati appunto a lenire questa problematica preparando la pelle a ricevere questo principio attivo. Spesso viene veicolato in modo transdermico (questo fa si che l’acido azelaico arrivi in profondità e possa agire direttamente all’origine del problema come antibatterico)

Per depigmentare invece, da un po’ di tempo viene associato al needling. Come sapete io non sono propriamente favorevole a questa pratica non per l’efficacia o meno del trattamento ma perché non è regolamentata a livello di legge. Si tratta di utilizzare un’apparecchiatura che va a provocare delle lesioni cutanee attraverso degli aghi. Fatto ciò, va applicato l’acido azelaico  che penetrerà più in profondità attraverso queste microlesioni.

Ci sono prodotti cosmetici, come sieri o maschere, che contengono l’acido azelaico e che possono essere inseriti all’interno di una vostra metodica di trattamento viso che non preveda l’uso di veicolanti. Va da se che più in profondità si riesce a far penetrare il principio attivo, migliore sarà la sua prestazione.

Due dati: la percentuale di acido azeliaco presente nei cosmetici ad uso professionale e/o domiciliare, è del 3% mentre nei prodotti acquistabili in farmacia o utilizzati dal medico, la percentuale sale tra il 10 e il 19%.

E voi lo avete scelto di utilizzarlo? E' presente in qualche prodotto della vostra linea cosmetica viso?

Se avete domande, mi trovate come al solito qui:

La Vostra Valentina