Visto il grande interesse sulla radiofrequenza, vi spieghiamo cos'è e come funziona.

Cos'è e come funziona la RADIOFREQUENZA

La radiofrequenza è un’apparecchiatura ad uso estetico non invasiva e non dolorosa utilizzata per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo.

Si possono ottenere ottimi risultati, generalmente, con molti inestetismi del viso (rilassamento cutaneo, rughe) e del corpo (cellulite) . 

La radiofrequenza utilizzata nei centri estetici, come tutte le apparecchiature di nostra competenza, deve sottostare alle normative dettate dal decreto n. 206 del 15 ottobre 2015, entrato in vigore il giorno 12/01/2016, che arreca le modifiche al decreto n. 110 del 12 maggio 2011, e concerne il regolamento di attuazione dell’art. 10 comma 1, della legge n. 1 del 4 gennaio 1990 , relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attività di estetista.

In tale decreto si fa riferimento alla radiofrequenza distinta nelle due forme:

-radiofrequenza resistiva

-radiofrequenza capacitiva.

Limiti elettrici di utilizzo

Le linee guida e la descrizione delle apparecchiature ad uso estetico definite come “radiofrequenza” sono descritte chiaramente nel testo del decreto, ecco di cosa si tratta:

Apparecchio  elettrico  composto  da  un  generatore  di  corrente  a radiofrequenza applicata al corpo tramite  uno  o  piu'  applicatori, allo  scopo  di  generare  calore  nei  tessuti  attraversati   dalla corrente.

L'apparecchio puo' essere utilizzato con due serie di applicatori, di forma, superficie e numero  variabile  che  devono  essere  posti  in contatto diretto con il corpo: una prima  serie,  detta  "applicatori resistivi", e' composta da applicatori  che  consentono  il  contatto diretto del corpo del soggetto da trattare con elettrodi  conduttivi, mentre una seconda serie, detta "applicatori capacitivi", e' composta da applicatori che interrompono il percorso della  corrente  tra  gli elettrodi ed il corpo con uno strato di dielettrico.

La frequenza base e' compresa tra 400 e 1500 KHz. La massima densita' di corrente ammissibile sugli elettrodi e' di  10 mA/cm².

La massima corrente ammissibile sugli elettrodi e' di 1 A. Ai  valori di densita' di corrente e di corrente massimi si puo' derogare se  la massima potenza erogata dalle  apparecchiature  con  gli  applicatori resistivi e' minore o uguale a 25 Watt e la massima  potenza  erogata dalle apparecchiature con gli  applicatori  capacitivi  e'  minore  o uguale a 50 Watt. Nel caso in cui il  sistema  sia  alimentato  dalla rete  l'apparecchiatura  deve  essere  dotata  di  un  isolamento  di sicurezza tra la rete elettrica e l'uscita del generatore.

Per capire meglio vediamo cos’è tecnicamente la radiofrequenza:

E’ la frequenza di un'onda elettromagnetica che cade entro il campo delle onde hertziane, o radioonde, cioè che sia compresa fra i 30 kHz e i 300 GHz (secondo la classificazione internazionale delle onde hertziane), o tra i 150 kHz e i 300 GHz (secondo la classificazione radiotecnica); spesso contrapposta ad audiofrequenza. (dizionario)

La radiofrequenza (RF) è stata utilizzata per trattamenti medici per oltre 75 anni, in generale per interventi chirurgici minimamente invasivi, con ablazione a radiofrequenza e la crio- ablazione, compreso il trattamento di apnea del sonno. La risonanza magnetica utilizza onde di radiofrequenza per generare le immagini delle frequenze del corpo.

La radiofrequenza inoltre viene a volte utilizzata come una forma di trattamento cosmetico che può rinnovare la pelle, ridurre il grasso, o favorire la guarigione.

La diatermia a radiofrequenza è un trattamento medico che utilizza RF indotta come calore per una forma di terapia fisica strumentale e nelle procedure chirurgiche. È comunemente usato per il rilassamento muscolare. È anche un metodo di riscaldamento elettromagnetico del tessuto per scopi terapeutici in medicina.

La diatermia è usata nella terapia fisica strumentale per fornire calore moderato direttamente a lesioni patologiche nei tessuti più profondi del corpo. Chirurgicamente, il calore estremo che può essere prodotto da diatermia può essere usato per distruggere neoplasie, verruche e tessuti infetti e per cauterizzare i vasi sanguigni per prevenire un eccessivo sanguinamento. La tecnica è particolarmente preziosa in neurochirurgia e chirurgia dell'occhio. Attrezzature a diatermia operano tipicamente dalle MF alle VHF (1—100 MHz) o UHF (434—915 MHz) (wikipedia).

Cerchiamo di sintetizzare e di chiarire innanzi tutto i concetti di :

RADIOFREQUENZA RESISTIVA:

radiofrequenza estetispa

apparecchiatura bipolare che  irradia la zona di lavoro per tutto il diametro dell’elettrodo, la profondità è pari alla campana creata dal diametro dell’elettrodo. Sistema adatto per il viso.

POTENZA MAX EMESSA MINORE O UGUALE A 25 W, FREQUENZA EMESSA COMPRESA TRA 0,4 Mhz E 1,5 Mhz

RADIOFREQUENZA CAPACITIVA:

radiofrequenza estetispa

apparecchiatura monopolare che  irradia la zona di lavoro per tutto il diametro dell’elettrodo, spingendo in profondità l’energia che, arrivata fino alla piastra/manopola di riferimento torna indietro. Sistema adatto per viso e corpo.

POTENZA MAX EMESSA MINORE O UGUALE A 50 W, FREQUENZA EMESSA COMPRESA TRA 0,4 Mhz E 1,5 Mhz

Il principale effetto della radiofrequenza è la denaturalizzazione del collagene che risente direttamente del surriscaldamento del sottocutaneo. Almeno il 30% delle fibre di collagene si accorciano e subiscono un rigonfiamento che ha come risultato il rimodellamento della zona trattata.

L’applicazione di calore induce anche un effetto revulsivo  grazie al quale si produce un’ossigenazione dei tessuti conseguente alla stimolazione del metabolismo cellulare, si riattiva il sistema linfatico per ristabilire il giusto equilibrio nel riassorbimento dei liquidi e le cellule adipose rilasciano le tossine.

Infine, ma non per ultimo, un effetto  prodotto, molto importante è che le onde elettromagnetiche dell’apparecchiatura a radiofrequenza migliorano l’attività della pompa sodio-potassio della membrana cellulare dei fibroblasti per cui si stimola la produzione naturale e fisiologica di nuovo collagene, elastina ed acido ialuronico.

L’effetto più rilevante dal punto di vista estetico è quindi il cosiddetto “effetto lifting”, il risultato è visibile dalla prima seduta ed i risultati sono duraturi nel tempo proprio perché si agisce sulla struttura del derma e dell’epidermide.

Volutamente non ci siamo soffermati sulla descrizione di un altro tipo di radiofrequenza: la frazionata (ablativa), in quanto riteniamo più opportuno  il suo utilizzo da parte del medico estetico (il decreto 206 di gennaio 2016 non la contempla), questa pratica ha infatti soppiantato quasi completamente le applicazioni di ringiovanimento eseguite con il laser ablativo e non.

radiofrequenza estetispa

La tecnica sfrutta il principio della radiofrequenza gia’ descritta, ma l’elettrodo utilizzato è minimamente invasivo, infatti l’ablazione raggiunge il derma, che viene sottoposto ad una termostimolazione profonda con conseguente rigenerazione del tessuto connettivo.

estetispa radiofrequenza

Annalisa Piccini

    mailto: a.piccini@estetispa.it