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Estetista Oncologica – Estetica Oncologica Apeo

Incontro con il Dottor Pierpaolo Massone direttore di APEO

Durante la scorsa edizione di Esthetiworld, abbiamo incontrato il Dottor Pierpaolo Massone al quale abbiamo chiesto di spiegarci di cosa si occupa Apeo, l’Associazioni Professionale Estetica Oncologica, di cui è direttore.

Apeo è un’Associazione Professionale che propone un corso di specializzazione per  estetiste, non è una scuola formativa come le altre, ma propone un solo corso di specializzazione che insegna alle estetiste come fare trattamenti di bellezza e benessere a persone in trattamento oncologico.

D) Persone con problematiche importanti, per accedere al corso fate una preselezione?

R) No, nessuna preselezione, l’unica caratteristica delle nostre “allieve” è che devono essere estetiste diplomate.

Forse la qualità personale che devono avere molto accentuata è “il Cuore”
poiché le persone che vengono trattate, sono in cura per una patologia che tocca profondamente la qualità della loro vita, ed è proprio in questo ambito che (la qualità della vita ndr.)si trovano a non avere un interlocutore valido in grado di rispondere alle loro esigenze fisiche esteriori.

Persone che si trovano ad avere perso i capelli, avere il viso gonfio, o una metastasi invalidante, che perdono le unghie … persone che dormono male si guardano allo specchio e non si riconosco e non sanno da chi andare per poter modificare il loro aspetto.

D) La malattia … questa malattia, è un momento particolarmente delicato della vita di una persona, voi cosa insegnate alle estetiste di particolare?

R) Innanzitutto si dà una base tecnico scientifica che spieghi loro cos’è un tumore, cos’è una metastasi, che tipo di tossicità cutanee creano le terapie antitumore ecc.. Dopodiché, si prendono le competenze base dell’estetista e si insegna loro come mediarle e porle in pratica sulle persone afflitte da tumore.

D) Il mese di ottobre è il mese dedicato alla prevenzione, ed è anche quello in cui vengono comunicati gli ultimi dati sul numero delle persone afflitte da questo male; che, purtroppo, sono in costante aumento, anche se (fortunatamente) sono in aumento anche i casi di guarigione, restano però i problemi che abbiamo evidenziato prima e cioè i segni che la chemio lascia addosso. Lei vede in questo un evoluzione della professione dell’estetista?

Senza dubbio, ed è un evoluzione che è la punta dell’iceberg, perché se le statistiche dei malati di tumore sono tristemente in crescita, è anche vero che è in forte aumento (anche se meno quantificabili) il numero di persone che ha la propria qualità di vita toccata da: un allergia, delle contratture, una psoriasi … sono molte le manifestazioni legate all’alimentazione, all’aria, e che non sono strettamente patologiche. Ci sono malattie della pelle, ad esempio, che anche il dermatologo non tratta come patologie e che l’estetista ha difficoltà a riconoscere, ma soprattutto che non è in grado di trattare. Ad esempio: … vedo una macchia rossa, di cosa si tratta? un allergia, una discromia o altro? Durante il corso, viene insegnato alle estetiste ad effettuare “diagnosi” visive e palpatorie e, in qualità di estetista, dove posso intervenire e invece dove devo consigliare l’uso di un medico sanitario.

D) APEO, collabora con qualche ospedale?

Collaboriamo con IEO (Istituto Europeo di Oncologia) che è alla base di tutti i protocolli tecnico scientifici e che ci fornisce i docenti per il corso. Le nostre estetiste sono in corsia all’IEO, lavorano a quattro mani con i medici oncologi e con questo non voglio dire che le nostre estetiste curano o fanno terapie, assolutamente no, ma i protocolli che proponiamo sono sinergici a quelli medico sanitari. E, aggiungo, i medici stanno cominciando a valorizzare l’apporto delle estetiste. Una donna che ha perso i capelli, in alcuni casi è più preoccupata dai capelli persi e quindi, di come gli altri la vedranno, che dalla malattia; può sembrare frivolo ma è umano. Una donna che ha perso i capelli, che ha scelto la parrucca con cura, che sta facendo dei trattamenti cutanei per facilitare la ricrescita, che sa come pettinarsi … probabilmente lotta anche meglio contro la malattia. In generale c’è un beneficio psicologico non solo cutaneo e di benessere generale, che aiuta tantissimo nella lotta contro il tumore.

D) Date anche un apporto psicologico alle estetiste che vivono quotidianamente a contatto con la malattia?

L’estetista è di per sé una sorta di confessore, con tutto quello che ne consegue. Il Corso prevede anche un seminario tenuto dal primario psico oncologo dell’IEO che spiega come fare ascolto empatico, perché parlare con persone in terapia oncologica è diverso dal farlo con una cliente, ma anche come prendere il giusto distacco

Il nostro incontro con il Dottor Pier Paolo Massone, termina qui, a lui vogliamo dire un Grazie di cuore per il tempo che ci ha concesso.

Per quelle di voi che fossero interessate segnaliamo che il 3° Corso di Estetica Oncologica avrà inizio il prossimo 26 ottobre per terminare il 13 aprile 2015.

 

M.Paola Angeletti