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I difetti dei macchinari di importazione

Fidati del Made in Italy!

 

Se avessi dei macchinari mal costruiti, che rischiano di mettere a repentaglio la sicurezza dei tuoi clienti (e quindi i fatturati del tuo centro), preferiresti continuare a tenerli pur di risparmiare oppure cambiarli definitivamente?
Prima di rispondere leggi qui di se

La cosa più preoccupante, aldilà dei singoli difetti elencati, è che tutte le anomalie riscontrate sui macchinari di importazione “smontati” per questo speciale test, sono legate alla progettazione, alla costruzione e al collaudo, e non a casualità o difettosità “naturali” (cioè legate alla vita del prodotto) 
Questo significa che parlare di macchinari di importazione con difetti è realtà e che si può ipotizzare un tasso di difettosità di circa il 90%!
Per non dire poi che queste macchine in Italia difficilmente saranno riparabili e sarà costoso rimandarle indietro per farle aggiustare (e poi da chi? Dagli stessi che le hanno costruite male???)
Ecco un elenco di alcuni dei 40 difetti riscontrati dal test…

Su IPL (luce pulsata) raffreddata ad acqua:
-viti di serraggio degli IGBT, dei diodi di potenza, dei morsetti di collegamento e di altre parti allentate, a volte neanche avvitate o mancanti
-un contatto ausiliario staccato dal contatore (difettoso) e incollato con silicone
-utilizzati cavi difettosi con isolante spezzato
-un conduttore di connessione difettoso sulla pompa dell’acqua (si è staccato poco dopo dal motore)
-raffreddamento del cristallo insufficiente
-circuiti di comando emissione spot non ridondanti (premendo un pulsante o il pedale si generava un flash)
-spot che avviene senza tempo di sicurezza se si preme il tasto o il pedale di emissione energia (con il rischio di investire l’operatore o il cliente)
-protocollo operativo sommario e interpretabile
-potenza massima applicabile non conforme al Decreto 100 L 1/90

Su Laser defocalizzato:
-problemi al software dichiarati irrisolvibili dal costruttore (avevano licenziato il programmatore)
-serbatoio dell’acqua rotto dopo poche ore di funzionamento
-tutti i raccordi incollati malamente e poi staccati del tutto dal serbatoio
-bulloni di potenza non avvitati completamente
-fori di convogliamento dell’aria per le ventole errati (diametro 120 anziché 80)
-circuito di controllo con liquido di raffreddamento non funzionante
-macchina si avvia anche senza liquido di raffreddamento
-portata dell’acqua insufficiente (1,7 Litri/minuto anziché i dichiarati 3,5)
-pulsante di emissione che si attiva involontariamente inserendo il manipolo nel supporto
-la macchina emette in autonomia e in modo ripetuto luce Laser nel caso qui sopra elencato, con possibilità di incendio o danneggiamento del manipolo e della macchina
-fluenza variabile non accettabile del laser

Ce ne sarebbero molti altri ma…. Limitiamoci a questi 20…. 

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