lipolaser estetispa

IL LIPOLASER ESTETICO

Ciao ragazze,

come promesso, dopo la nostra diretta Facebook, ecco il resoconto sul LIPOLASER, trattamento che ho provato nel centro estetico di due nostre colleghe, Beauty Planet a Tortona 

Il lipolaser estetico è un macchinario che deriva da una tecnologia medica, e che si differenzia da questa per la diversa lunghezza d’onda utilizzata, per essere conforme alle direttive ministeriali sull’uso delle apparecchiature elettriche ad uso estetico.

   Ecco un'estratto della scheda tecnica del decreto 206 che ineteressa a noi per la presa in esame del Lipolaser: 

(Scheda 21a) Soft laser per trattamento  rilassante,  tonificante della cute o fotostimolante delle aree riflessogene dei piedi e delle mani

 SCHEDA TECNICO-INFORMATIVA n. 21a

SOFT LASER PER TRATTAMENTI RILASSANTI E TONIFICANTI DELLA  CUTE - FOTOSTIMOLANTE DELLE AREE RIFLESSOGENE DEI PIEDI E DELLE MANI                             

da Allegato alla Legge n.1 del 04.01.1990): Laser per estetica               

CARATTERISTICHE TECNICO DINAMICHE

Descrizione dell'apparecchio: Laser  delicato  per  trattamenti  estetici a scopo rilassante, rassodante, tonificante per  la  cute  e  fotostimolante  delle  aree riflessogene dei piedi e delle mani. Apparecchi costituiti da uno o  piu'  generatori  di  radiazione  non visibile monocromatica, coerente e di lunghezza d'onda  compresa  fra 760  nm  e  1200  nm,  infrarosso  vicino,   non   focalizzato.

 

Il lipolaser utilizza un raggio a diodo a bassa intensità e ad una frequenza tale da sciogliere l’adipe superficiale e svuotare le cellule in cui viene stivato il grasso.

Il risultato del trattamento è già visibile dalla prima seduta ed i risultati ottenuti si mantengono a lungo, soprattutto se supportati da adeguata attività fisica e da una dieta ipocalorica (meglio se consigliata da un nutrizionista).

La tecnica di modellamento del corpo ottenuta attraverso la tecnologia del LIPOLASER agisce stimolando il rilascio di acidi grassi liberi e glicerolo, dalle cellule di grasso.

La lunghezza d’onda utilizzata dal lipolaser,  approvata e consentita per uso estetico, compresa tra i 760 ed i 1200 nm, genera due risultati (l’apparecchiatura provata nel centro Estetico Beauty Planet di Stefania ed Elvira a Tortona-Al è di 960 nm):

-scinde i trigliceridi (grasso immagazzinato), in acidi grassi (grasso disponibile), e glicerolo (energia)

-crea dei pori nella membrana dell’adipocita, rendendo disponibile nel flusso ematico, e nel sistema metabolico del nostro organismo,  il glicerolo appunto, e gli acidi grassi.

A differenza di metodi usati in passato, soprattutto a differenza della cavitazione, il lipolaser NON rompe le cellule, ma le svuota senza affaticare gli organi interni e senza affaticare i tessuti circostanti.

Il trattamento estetico eseguito con il lipolaser quindi riduce notevolmente la dimensione delle cellule grasse, che per le clienti diventa perdita di centimetri!

 

 

(risultati ottenuti con una seduta di lipolaser soft)

Il trattamento in cabina ha una durata variabile a seconda delle zone che si vogliono trattare, in genere è bene non superare i

 Minuti per zona. La prova che ho effettuato stamani è stata appunto della durata di 20 minuti per la schiena e 20 minuti per l’addome.

Sono tutti d’accordo sul fatto che è indispensabile iniziare subito un drenaggio dei tessuti, sia attraverso un massaggio manuale, piuttosto che con il presso-massaggio.

Subito dopo il trattamento bisogna iniziare a bere, almeno due litri d’acqua nella giornata, e continuare nei giorni successivi.

Il trattamento estetico con lipolaser è una valida alternativa alla liposuzione, non è invasiva, è efficace, non prevede tempi di recupero.

Personalmente credo che l’utilizzo di questo macchinario risulti gradito anche alle persone che preferiscono i massaggi tradizionali, il contatto con le mani dell’operatore.

L’apparecchio utilizzato per la prova non prevede l’utilizzo di piastre, ma di manipoli che emettono un piacevolissimo calore, e durante la seduta si ha la sensazione di essere massaggiati “manualmente”.

  

Annalisa Piccini