Bagno_Vapore1

Il bagno di vapore

Poche controindicazioni per una nuova offerta in più

 


La bella Sherazade, indimenticabile protagonista delle Mille e una notte, affermava:“una città non è completa se non ha il suo bagno turco”una citazione significativa per sottolineare l’importanza culturale e sociale del bagno di vapore
.

Anche nel vostro Istituto può giocare un ruolo importante per il benessere dei vostri clienti
.
Questa metodica di “trattamento” affonda le proprie radici nella cultura romana, inquella araba, ma la troviamo anche 
nella metodica Kneipp. 
Sono anche diverse le definizioni che lo accompagnano: “bagno di vapore”,“hammam” (termine usato spesso in modo improprio per identificare ambienti che nulla hanno a che vedere con il vero hammam), “Bagno
 turco”.  

In senso lato il bagno di vapore è un’esposizione del corpo al vapore acqueo in ambiente chiuso: nella lingua quotidiana è comunemente chiamato “bagno turco” ed appartiene alla stessa antichissima tradizione dei bagni purificatori.

Ora, in Istituto possiamo trovare un bagno turco e un bagno di vapore salutistico, mentre esistono 
realtà cittadine esclusivamente dedicate all’Hammam e al suo rituale.

La Storia

Il BAGNO TURCO originale è normalmente associato al massaggio con una esplicita finalità di purificazione per mente e corpo, si tratta di un ambiente saturo di aria calda/umida di circa 40-50°C, il più delle volte aromatizzato e con un’umidità del 100%.

La permanenza in questo ambiente consente un lavaggio profondo della pelle con la conseguente eliminazione di tutte le impurità e risulta essere un ottima base di preparazione per i trattamenti corpo.
Per quanto riguarda l’ingombro, oggi esistono soluzioni interessanti per l’Istituto, capaci di unire bellezza estetica e funzionalità. 
Generalmente il bagno di vapore 
può essere realizzato grazie ad apposite cabine preallestite realizzate con lastre di acrilico, resina di poliestere e fibre di vetro.
Resistenti agli urti e con uno spessore omogeneo garantiscono un ottimo isolamento
termico (una delle caratteristiche basilari di ogni cabina). 
Diverse possono essere le interpretazioni interne, che possono essere realizzate dai diversi rivestimenti: 
mosaico, piastrelle, marmo, oppure i malta cementizia.

I pannelli di rivestimento sono facilmente asportabili per una eventuale ispezione.

Le dimensioni della cabina possono essere variabili, mentre l’altezza non deve superare i 210/230 cm: altezze maggiori, infatti, risulterebbero solo uno spreco di energia dato che il vapore tende a salire. 

Il soffitto dovrà essere a cupola o spiovente
, in modo da evitare l’effetto pioggia al momento 
in cui il vapore si condenserà:

L’arredamento interno è personalizzabile con vari colori di mosaici e sedute fisse in muratura ergonomiche o amovibili; per quanto riguarda l’illuminazione, invece, una soluzione ottimale è l’impiego di faretti che indirizzano il fascio luminoso sulla cupola e sulle pareti, una soluzione 
che risulta particolarmente coinvolgente e di grande effetto emozionale.

Il bagno turco necessita di un generatore di vapore la cui potenza è calcolata in base alle dimensioni della struttura, alloggiato in un vano tecnico posto ad una distanza di max. 2 m e gestito da una consolle digitale; questa introduce il vapore all’interno tramite un particolare
erogatore nel quale si inseriscono le essenze per l’aromaterapia.

Non dimentichiamo, infine, che ogni ambiente deve disporre di una doccia 
con miscelatore generalmente collocata in posizione centrale. 

IL BAGNO DI VAPORE SALUTISTICO

Esiste una categoria di bagno di vapore singolo con una connotazione puramente salutistica: si tratta di vere e proprie cabine dove il cliente è seduto ed immerso nel vapore, ad esclusione della testa, per alcuni minuti. A seguire un raffreddamento cutaneo superficiale per un trattamento 
globale della durata di 15/20 minuti più 20 minuti di relax.
Con questa accezione il bagno di vapore si rivela uno dei TRATTAMENTI PIÙ EFFICACI E COMPLETI NEL CAMPO DELLE PRATICHE NATURALI PER LA DISINTOSSICAZIONE DEL CORPO e per il miglioramento estetico conseguente all’eliminazione delle tossine, alla maggiore irrorazione periferica della pelle visibilmente più tonica ed elastica.

COME VENDERE IL BAGNO TURCO 

Oltre ad essere venduto COME SINGOLO TRATTAMENTO finalizzato alla distensione fisica e mentale, IL BAGNO TURCO PUÒ ESSERE INSERITO IN UN PERCORSO PREDEFINITO E FINALIZZATO AD UN OBIETTIVO QUALE: DIMAGRIMENTO, ANTISTRESS, ANTICELLULITE DISINTOSSICANTE.

In tutti i casi sopra citati, il bagno turco può essere considerato un trattamento di preparazione per organismo e cute e come tale dovete proporlo.
Fate precedere ogni trattamento corpo da una seduta nel bagno turco, e vedrete come anche il vostro lavoro sarà agevolato, avrà effetti più immediati e duraturi, questo per voi si traduce in un’ ottima campagna pubblicitaria del “passa parola”.

Poche controindicazioni per una nuova offerta in più

 

 

Il vapore potrà rendere più efficaci i vostri impacchi sia che li facciate di fango o di alghe, poiché consentirà una miglior penetrazione dei principi attivi in essi contenuti.

Non solo come preparazione per i trattamenti corpo ma, prima di un massaggio, diventa un ottimo alleato del vostro lavoro in caso di muscolature contratte e farà sì che il vostro cliente si senta meglio da subito.

Dopo la seduta nel bagno turco e in quello di vapore, ricordate di offrire sempre dei liquidi: una tisana, un thè oppure una bevanda rinfrescante, per reintegrare i liquidi persi durante 
la sudorazione e per far sentire i vostri clienti oltremodo coccolati.

GLI SPAZI

Mentre il bagno di vapore salutistico può essere collocato in una cabina separata come un vero e proprio trattamento estetico singolo, il bagno turco necessita di un suo spazio più ampio dove collocare la cabina all’esterno della quale potete inserire una o due chaises longues per il relax che segue questo trattamento.