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Incenso tibetano - Da antiche ricette medicinali, all’Istituto estetico

L’incenso tibetano deriva dalle antiche ricette medicinali raccolte tra i testi, i monaci e i dottori di differenti scuole spirituali, in particolare quella del Dr. Lobsang Khangkar, professionista del Dalai Lama ritenuto “madre della medicina tibetana”.

Questo tipo è utilizzato in senso meditativo e rituale, e anche salutare. Per rilassarsi, calmarsi, sciogliere ed armonizzare le tensioni e le energie in disequilibrio. La disarmonia delle energie, nella medicina tibetana, è vista come il disequilibrio di differenti “venti”. Le erbe medicinali raccolte alle elevate altezze dell’Himalaya vengono miscelate con l’acqua per creare un impasto e arrotolate a forma di bastoncino. Le miscele risultanti sono note per i loro effetti sul piano spirituale, come il sandalo, o altre più tipicamente tibetane, come il Loto Blu dell’Himalaya, il rododendro, il crisantemo, il ginepro, l’assafetida, … Possono essere miscelate ugualmente con un po’ d’olio d’albicocca o di noce e massaggiate sui punti di tensione. 

(autore M.Paola Angeletti)