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L’antiage migliore dai 40 ai 50 anni

“ … è dopo i 45 che si diventa una persona vera” detto degli Indiani d’America

 

La fase da 40 a 50 anni in un ipotetico viaggio tra le età della pelle, ci porta a comprendere come una dieta sana, sufficienti ore di sonno, regolare esercizio fisico e un regime di bellezza completo sono, anche in questo caso, alla base di un viso perfetto. Dopo i 40 anni l’aspetto fisico di ogni persona parla molto eloquentemente della persona stessa, un corpo ben mantenuto, infatti, descrive in modo perfetto la qualità e lo stile di vita che si è condotto, e persino, se vogliamo, quanto ognuno di noi si vuole bene. Ma andando più nello specifico ed avvicinandoci al vostro lavoro: come si presenta la pelle del viso in questa “stagione” della vita? Intorno ai 40 anni, ed avvicinandosi alla menopausa, la produzione di sebo inizia sensibilmente a diminuire, compaiono un maggior numero di rughe e segni di espressione sulla fronte, intorno agli occhi e alla bocca, dovuti alla perdita di idratazione nei tessuti profondi e alla diminuzione delle sostanze nutrienti e delle fibre elastiche nel derma. Le pelli normali e secche richiedono, quindi, trattamenti di idratazione profonda per rigonfiare e sollevare le rughe superficiali, migliorando così la luminosità e la freschezza del volto. 
Le creme idratanti sono sì un utile aiuto da consigliare per il mantenimento a casa, poiché portano idratazione temporanea, creano una barriera per la cute e rallentano la perdita d’acqua, ma ricordate di sottolineare alla cliente l’importanza dell’inserimento di alimenti ricchi di vitamina A, C ed E nella propria dieta. 
La vitamina A, infatti, è essenziale per mantenere in buona salute la pelle; la vitamina C è utilizzata nel derma per creare il collagene, mentre la E protegge la pelle dai danni causati dalla disidratazione, dall’invecchiamento solare e dai radicali liberi. 
Con l’età, poi, lo strato corneo dell’epidermide diventa più spesso per l’accumulo delle cellule vecchie che hanno difficoltà a distaccarsi dalla pelle e questo problema può essere risolto attraverso trattamenti di soft peeling che eliminano le cellule epidermiche. 
Sul volto, sulle mani e sul decolletè possono comparire macchie cutanee scure prodotte da accumuli di melanina. L’aumento della produzione di melanina, la diminuita capacità di eliminare l’eccesso dallo strato corneo, i raggi ultravioletti responsabili del fotoinvecchiamento e carenze ormonali possono accentuare le macchie. Le macchie possono essere schiarite con peeling di acido glicolico che stimolano l’esfoliazione, eliminando la melanina accumulata nella pelle. 
Dopo il peeling, ogni sostanza schiarente applicata (acido cogico, arbutina, acido ascorbico, ecc…) penetra più efficacemente e può, quindi, garantirvi un maggior successo e una maggiore soddisfazione da parte della cliente. Ma passiamo alla zona occhi che, con la sua pelle sottile e molto delicata, è la prima sottoposta ai segni del tempo. Movimenti espressivi del viso, fumo e raggi ultravioletti hanno lasciato i loro segni, che iniziano a farsi vedere. Le palpebre iniziano a cadere, compaiono le borse sotto gli occhi a causa dell’indebolimento dei legamenti delle palpebre che agevola la fuoriuscita di grasso. 
Questa zona ha perciò bisogno di cure particolari, prestando la massima attenzione a non tirare troppo la pelle, onde evitare di rendere più evidenti i segni del tempo. I piccoli capillari diventano più visibili, perché il derma si indebolisce e non riesce a mantenere rigide le pareti delle vene; il decolletè può diventare molto secco, perché la pelle è del 30% più sottile rispetto al resto del corpo e le ghiandole sebacee sono inferiori, quindi va nutrito ed idratato in profondità.

Cosa utilizzare per trattamenti di successo

I soft peeling, le creme nutrienti e tonificanti abbinati a manualità mirate migliorano l’aspetto della cute. La nuova generazione di creme e prodotti funzionali, come i cosmeceutici, basati su principi attivi farmaceutici utilizzati in campo cosmetico possono dare ottimi risultati. 

I trattamenti con l’acido glicolico, invece, hanno un potere antiossidante ed idratante, dovuto alle piccole molecole che penetrano in profondità nella cute.

- I trattamenti all’acido ialuronico, idratante naturale in grado di trattenere una grande quantità di acqua fino a 1000 volte in più rispetto al suo peso, migliorano il tono della pelle e stimolano le fibre di collagene, aumentando la loro capacità di idratazione, mentre l’azione antiossidante rafforza il derma e migliora le sue capacità di sostenere il tessuto sovrastante.

…e poi potrete prendere spunto dai consigli proposti sul numero precedente che prevedevano trattamenti con alfa idrossiacidi, all’acido retinico, ecc…