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Nail world – Aprire un' attività di nail art

Aprire un' attività di nail art. Cos'è bene sapere?

Negli ultimi anni il settore estetico ed in particolare la parte che concerne la ricostruzione delle unghie, si è affermato in modo sempre crescente. gli imput allo sviluppo arrivati da oltre oceano sono stati recepiti anche nel nostro Paese con la conseguente proliferazione, dei primi centri Nails all'interno dei quali è possibile effettuare la ricostruzione delle unghie  in base a differenti tecniche.
Come fare per approcciare alla professione di onicotecnica.

L'attività di nail artist rientra nella sfera più ampia di competenza dell'onicotecnica, ovvero quella figura professionale che si occupa della cura delle unghie mediante l'utilizzo di prodotti specifici. Per svolgere questo tipo di professione è necessario essere in possesso del diploma da estetista, ottenibile mediante la frequentazione di un apposito corso triennale della durata di 1800 ore, al quale fà seguito un esame teorico pratico. Una volta ottenuto tale titolo, sarà possibile aprire un centro per la ricostruzione unghie
Oltre al costo per il corso di formazione necessario a diventare estetista, vanno aggiunte le spese relative all'affitto di un locale, i contributi INPS, e quelli relative ai macchinari necessari per poter lavorare, come la fresa, la macchina UV per la ricostruzione delle unghie in gel, l'aerografo per decorazioni particolari ecc.
Le procedure burocratiche necessarie per aprire questo tipo di attività comprendono la presentazione al Comune di appartenenza della dichiarazione di inizio attività (DIA), a cui farà seguito la visita da parte dell'ufficio competente atta a verificare che sussistano le condizioni igienico sanitarie necessarie. Bisogna richiedere l'attestato di qualifica professionale alla Commissione Provinciale dell'Artigianato, per potersi iscrivere all'albo delle imprese Artigiane. Scegliendo di aprire un centro nail art tenete conto dei rischi d’impresa a cui dovete aggiungere quello della concorrenza presente in questo ambito, che vede molte persone lavorare nel mercato nero, con tariffe ovviamente più basse rispetto a chi avvia un'attività in regola, che deve sottostare a spese di gestione fisse.

Potete anche prendere in esame la possibilità di aprire un centro nail art in franchising, che consente di sfruttare il marchio prescelto a livello pubblicitario, rendendo più facile il processo di fidelizzazione dei clienti, e consentirà di ridurre il rischio di insuccesso legato all'apertura di una nuova attività. Il resto lo farà la vostra passione e bravura.

Infine, dato che le normative possono cambiare da zona a zona, ricordatevi di controllare sempre quelle vigenti nella vostra zona di residenza.