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Pamela Taylor

Make up artist

 

Pamela Taylor, make up artist conosciuta a livello internazionale. Conosciuta per la sua particolare “Hydration Technique”, è fondatrice e direttrice della Pamela Taylor Makeup Academy di New York.  Spesso ideatrice di nuovi trends, Pamela Taylor vanta una lunga lista di clienti celebri. L’amore per il suo lavoro emerge, soprattutto, dall’energia e dall’entusiasmo che mette in ogni piccolo cosa. Da Lei, per voi piccoli segreti da mettere in pratica nel vostro lavoro.
 
1- Sig.ra Taylor, lei è conosciuta a livello internazionale, com’è cominciata la sua carriera? 
 
Ho sempre desiderato diventare una make-up artist. Quando avevo 8 anni mi ricordo che ero molto affascinata dai colori, dalla consistenza, dal packaging dei trucchi e mi divertivo a provarli su di me e sulle mie amiche. Poi facevo finta di essere una fotografa di moda, truccavo le amiche e le fotografavo: erano le mie modelle. Mi ricordo anche di un momento che secondo me è stato il punto di svolta per la mia carriera. Un giorno stavo passeggiando per Manhattan con mia mamma e alcune amiche, siamo passate davanti al Metropolitan Museum of Art e abbiamo visto un team di produzione che stava fotografando alcune ragazze su un set fotografico. Ricordo di essermi messa sui gradini del museo a guardare gli scatti e di aver iniziato a parlare con il makeup artist. Avevo solo 14 anni, ma il giorno dopo capii che quello era il lavoro che volevo fare! A 17 anni, durante l’high school, frequentai un corso in cosmetologia e presi  il titolo statale. Velocemente realizzai che lavorare come parrucchiera non era per me, allora decisi di cercare qualcosa di più dettagliato senza riuscirci. In quegli anni New York offriva davvero poco. Chiamai la Tv di stato e dopo poco iniziai il mio primo corso presso gli studi della NBC Television…con un artista che si chiamava Lee Baygan: era un grande truccatore! Questo corso si svolgeva primariamente per la tv e già in apparenza era molto duro. A me, però, non è mai piaciuto il trucco televisivo e iniziai a creare un metodo di applicazione tutto mio e così inventai la mia Hydration Technique, un tipo di applicazione che porta ad un risultato naturale ed impeccabile. 
 
 
2- Da quanti anni è una make up artist? 
Sono una make up artist nel vero senso della parola da ormai 27 anni. 
 
3- Cosa l’ha portata ad intraprendere questo viaggio all’interno del colore e dei suoi mille giochi fatti di sfumature, ecc…?
Ho iniziato questa carriera così colorata perchè amavo la bellezza…adoravo, come ho già detto, anche il packaging dei trucchi e tutto il business che gira intorno al mondo della bellezza. Quando ero bambina, il mio cartone animato preferito era Penelope Pit stop, (sotto) aveva una macchinina rosa con un dispenser automatico di rossetto che la truccava direttamente dal cruscotto. 
 
4- Quando è stata aperta la sua scuola di New York? 
 
Aprii la mia prima scuola nel distretto di Chelsea nel 1987, in uno studio fotografico che dividevo con Kevin Mazur, che diventò poi uno dei fotografi delle celebrità conosciuto a livello internazionale, sulla 23esima strada a New York City.
 
5- Effettua corsi solo negli USA o anche all’estero?
 
La scuola principale è a New York City, poi offro “Taylor on Tour” in altre parti del mondo per parlare delle mie tecniche personali, ecc…  Oltre agli USA, sono di recente stata ad Atene e a Milano, ad esempio.
 
6- Sono molti gli allievi?
Accetto un numero limite di 8 studenti, al mese, da curare personalmente nei miei studi di New York. 
 
7- Quali sono le modalità di ingresso all’interno dell’accademia?
Innanzi tutto ogni mio studente deve avere un grande desiderio di imparare e quando arriva preferisco che non sappia ancora niente di make up. Indispensabili sono l’età minima di 16 anni e la capacità di relazionarsi con le persone. 
 
8- Quali sono gli argomenti maggiormente trattati nei corsi?
Gli argomenti principali sono il trucco per la carta stampata e la moda. Insegno innanzi tutto per scopi fotografici, così i miei studenti possono iniziare una carriera nel mondo del make up professionale con un focus speciale sul trucco fotografico. 
 
9- E’ lei stessa ad effettuare lezioni o si affida a collaboratori?
Sono io l’insegnante principale nella mia accademia di New York.
 
10- Prima di aprire la sua accademia ha lavorato presso altre accademie o altri make up artist studios?
Non ho mai lavorato in studi di altri make up artist; in ogni caso ho parecchia esperienza nel settore in qualità di make up artist, ho collaborato con compagnie cosmetiche tramite agenzie di moda.
 
11- Lei è stata anche nel nostro Paese, cosa le è rimasto di questo viaggio? Ha imparato cose nuove per il suo lavoro?
L’Italia è così divertente! Amo la storia, la cultura e la bellezza italiane, per non parlare dello stile di vita e delle persone. Tutto e tutti sono così rilassanti…i dipinti rinascimentali di Brera mi hanno ispirato molto, quelle forme d’arte sono così belle. Grandissime collezioni, dipinti con una storia senza fine! Bella Venezia! 
 
12- Che cos’è la famosa “Pamela Taylor’s hydratation technique”? 
L’Hydration technique è un metodo di applicazione ad acqua assolutamente unica! Da piccola osservavo sempre mia nonna dipingere con gli acquerelli e ne ammiravo la fluidità. Era una grande paesaggista. Mia mamma invece adorava disegnare visi, ecc.. 
 
13- Potrebbe parlarci del metodo di “decorazione” ad acqua (Water painting method)? L’Hydration Technique © è stata creata dal mio desiderio di raggiungere un risultato finale naturale e non pesante sulla pelle. Come ho già detto, ho iniziato imparando le tecniche tradizionali di trucco e non ero mai soddisfatta del risultato finale. Allora iniziai a fare degli esperimenti con un metodo di applicazione “umido”, poi sono passata a sciogliere un fluido  naturale al dimethicone nell’acqua. Da allora applico tutti i miei trucchi in questo modo: scelgo i colori, li stendo sul viso aiutandomi con le mie spugnette bagnate, poi inizio a sfumare, creo giochi di ombre, gradazioni di colore particolari sempre con le mie irrinunciabili spugne. Nel prossimo futuro utilizzerò anche i prodotti che ho ideato per  (makeup inc. ©).
 
14- Nel suo lavoro utilizza molta acqua, perchè?
Utilizzo il dimethicone (silicone naturale) e l’acqua perché mi piace l’effetto finale: naturale e fine. Inoltre questa sostanza allunga la durata del trucco in climi caldi o umidi. 
 
15- Può offrire qualche consiglio o piccolo trucco alle nostre estetiste?
Per diventare un grande artista, posso consigliare di impararsi al meglio la struttura ossea del viso e come i colori vengono utilizzati in campo artistico. Una cosa importante, poi, è quella di trattare ogni viso come una tela unica da dipingere. Divertitevi e trattate i vostri clienti da amici! Fateli sentire meravigliosi!
 
16- Come si riesce a trasformare in poche mosse un semplice trucco da giorno in un affascinante look da sera?
È un gioco da ragazzi! Procuratevi una tavolozza con gradazioni di nero e bianco, un ombretto perlato e un mascara. Utilizzate il nero e il bianco mischiati insieme ed iniziate a sfumare il contorno occhi: il nero deve essere utilizzato per delineare ed aggiungete il perlato per illuminare, poi applicate il mascara. Un rosso intenso o un colore naturale sulle labbra possono dare un grande tocco di eleganza per la sera! 
17- Qual è la tecnica migliore per sfumare occhi e labbra?
Utilizzo molto la mia hydration technique, utilizzando una spugnetta bagnata con un prodotto pre trucco, una base. Poi delimito i bordi con linee abbastanza marcate ed inizio a sfumare verso l’interno, facendo movimenti soffici sino ad ottenere un colore omogeneo, ma soprattutto ben sfumato e dall’effetto naturale. Il segreto sta nell’utilizzo della spugnetta umida. Quando i bordi saranno ben sfumati potrete utilizzare un piccolo pennello per terminare l’opera. 
 
18- Potrebbe descriverci passo a passo, dall’arrivo della cliente sino alla sua uscita, una seduta di trucco base?
Passo a passo? Dipende da cosa devo fare. Per un’applicazione trucco completa, analizzo la pelle, seleziono il correttore adatto e cerco di perfezionare la pelle. Poi aggiungo fondotinta e do un po’ di colorito al viso. Sopracciglia, ombretto, matita e mascara. Infine, se necessario, regalo un tocco di colore alle labbra. 
Passo a passo…
1- Preparazione del viso e analisi 2- correttore per perfezionare la pelle 3- applicazione di colore sulla pelle, ad esempio, fondotinta, ecc.. 4- terra se necessario5- perfezionare la forma delle ciglia 6- aggiungere ombretto per l’effetto desiderato, eyeliner, ecc… 7- aggiungere ciglia finte o mascara 8- applicare matita per le labbra per modellare la forma e dare colore sino al look desiderato
19- Quali sono i pro e i contro del suo lavoro?
L’up più grande è che amo ciò che faccio! Adoro far sentire speciali le persone e creare particolari look personalizzati per ognuno. I down invece possono essere gli orari…specialmente in alcuni casi, quando non lavoro sicuramente 5 o 9 ore, ma ben di più. Anche le persone, a volte non si comportano nel modo migliore. In ogni caso, per il successo personale, l’elemento più importante è l’attitudine positiva verso il proprio lavoro. 
 
20- Quanto tempo si impiega per creare una buona “opera d’arte” per un servizio fotografico, di moda o cinematografico? 
Normalmente lavoro in stanza trucco per un’ora circa a persona, a  volte un pò meno per gli uomini. Poi faccio dei piccoli ritocchi sul set. 


Per maggiori informazioni:
www.pamelataylor.com