milton trager

Provato per voi...il Trager

Annoiare la mente per liberare il corpo 

Il concetto sul quale si base quest’esperienza è proprio quello del “dolce far niente”.

Il metodo Trager“non è una cura né una terapia, bensì un sistema che parte dalle mani e arriva alla mente, per educare a risolvere problemi fisici e regalare benessere”.

La seduta alla quale mi sono sottoposta (con molta curiosità devo dire) è durata un’ora. Distesa su un lettino da massaggio, senza usare né oli né creme, il practitioner (educatore al movimento) ha iniziato a far dondolare il mio corpo. Proprio così, mi cullava. Una ritmica costante fatta per “annoiare il cervello”, fargli sospendere la vigilanza: insomma questo “trucchetto” porta ad uno stato di totale abbandono, in questo modo il cervello dimentica tutti gli schemi disfunzionali acquisiti per traumi, stress, cattive abitudini, suggerendogliene di nuovi.
Questa “esperienza” è fatta di una serie di movimenti dolci, non invasivi né dolorosi. Partendo dal collo per passare alle braccia e poi al tronco e poi le gambe. La sensazione d’abbandono che provavo era tale da farmi pensare ad una bambola di pezza, le giunture molto mobili, la parte trattata che sembrava “lievitare” rispetto all’altra. Il mio corpo si stava liberando dalle sue contratture.


Piccole pause tra un dondolio e l’altro, in quest’inesistente “culla” mi sentivo tranquilla.

Tranquilla di lasciare che la mia mente imparasse e registrasse queste sensazioni positive per non dimenticarle più.

Con l’aiuto del practitioner, ho imparato cosa fare per non sentire più quel fastidioso dolore alla parte lombare della schiena. È bastato un minuto e un rotolo di pezza posto all’altezza del coccige, il risultato? La schiena che prima manteneva una posizione arcuata e non toccava il lettino, tolto il rotolo, era perfettamente aderente e stesa, e il dolore sparito.

Quest’esperienza termina e si completa con la parte attiva che si chiama Mentastica.
Una serie d’esercizi inventati da Milton Trager, che utilizzano il movimento, la visualizzazione e il rilassamento per approfondire la sensazione, la percezione di se stessi, esercizi compiuti con il corpo e con la mente.


In questo modo ho preso nuovamente possesso del mio corpo.

Milton Trager diceva “Ho spinto la porta bloccata. Ho fatto un passo indietro per scoprire che si apriva verso di me”.


Per Voi da M.Paola Angeletti
trattamento effettuato presso la Reserve di Caramanico Terme