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STOP all’Abusivismo, manifestazione a Roma 29 -09

Stop Abusivi! Lunedì 29 settembre la manifestazione a Roma  

L’abusivismo è una piaga che assume ogni giorni contorni sempre più ampi. Parte da Prato il percorso per  sensibilizzare le istituzioni a tutelare quanti lavorano nella legalità. Lunedì 29 una rappresentanza di lavoratori nel settore degli acconciatori e dei centri estetici si echerà  a Roma per consegnare ai rappresentanti del governo un documento con alcune richieste. Il movimento Stop abusivo ha preso vita a gennaio proprio a Prato, per volere di due imprenditori del settore, che sulla pagina Facebook hanno raccolto ben presto oltre 2mila adesioni di lavoratori da tutta Italia e delle associazioni di categoria. In Italia nel settore estetica ed acconciatura sono impiegate 300mila persone. A Prato esistono 700 imprese, che impiegano oltre 2mila persone. Si stima che nella sola provincia di Prato, gli abusivi siano quasi quanti i regolari.

Lunedì prossimo i rappresentanti del movimento si recheranno a Montecitorio per consegnare il documento dove si descrive la situazione del comparto, alle prese sempre più spesso con la piaga dell’abusivismo, e per chiedere alcune cose: leggi più severe contro gli abusivi, sanzioni maggiori per gli abusivi e i clienti, semplificazioni nei controlli delle attività svolte nelle abitazioni e sequestro delle parti in cui si svolge l’attività abusiva.
Come Confartiginato non possiamo che tutelare chi lavora nella legalità – ha detto il presidente di Confartigianato Prato Andrea Belliabbiamo già organizzato nei mesi scorsi un convegno sull’abusivismo per cercare di instaurare una collaborazione proficua con le forze dell’ordine. Il problema è stato sollevato, ora chi di dovere deve trovare le soluzioni”.
Stop abusivo presto sarà anche un portale on-line dove si potranno inoltrare segnalazioni che saranno poi girate ai Comuni e alle forze dell’ordine per le successive verifiche.
L’idea è nata perché è sempre più difficile per chi lavora nelle regole contrastare questo fenomeno dilagante – ha detto Vanessa Gaglioti, uno degli ideatori di Stop abusivocon questa iniziativa speriamo di sensibilizzare il governo a trovare strumenti e soluzioni per arginare il fenomeno”